Ganter, Stivali donna Marrone marrone Marrone Nero nero

B00A79BUYY

Ganter, Stivali donna Marrone marrone Marrone (Nero (nero))

Ganter, Stivali donna Marrone marrone Marrone (Nero (nero))
  • Materiale esterno: Pelle
  • Fodera: Shearling
Ganter, Stivali donna Marrone marrone Marrone (Nero (nero)) Ganter, Stivali donna Marrone marrone Marrone (Nero (nero)) Ganter, Stivali donna Marrone marrone Marrone (Nero (nero))
  • Chioschi
  • Ristoranti
  • PLAY FOTO Trentenne stuprata e uccisa mentre fa jogging in un parco: su un blog aveva immaginato il suo funerale
    di Federica Macagnone
    Quelle parole scritte nero su bianco oggi appaiono come un macabro presagio: aveva paura della morte Karina Vetrano, logopedista 30enne di New York, e la affrontava scrivendo sul suo blog on line. Una sorta di rituale scaramantico che le impediva di paralizzarsi e andare avanti a seguire le sue passioni: la scrittura, i viaggi e la corsa. Ed è stato martedì, durante un pomeriggio di jogging, che la ragazza è scomparsa: ha messo le sue scarpette e si è diretta a pochi isolati dalla sua casa nel Queens. Non è mai più rientrata. A trovarla senza vita è stato il papà Phil, un vigile del fuoco in pensione: doveva andare a correre con lei, ma a causa di un strappo muscolare aveva rinunciato.
     
    FOTO - di -
    Trentenne stuprata e uccisa mentre fa jogging in un parco: su un blog aveva immaginato il suo funerale


    Karina aveva salutato il padre intorno alle 17 per andare a correre allo Spring Creek Park, ma dopo alcune ore non era ancora tornata. Allarmato, l'uomo si è rivolto alla polizia e si messo insieme agli agenti sulle sue tracce: dopo aver rinvenuto il suo telefonino, hanno trovato la ragazza a faccia in giù in un prato con i pantaloni abbassati. Karina aveva subìto una violenza sessuale, era stata strangolata e il suo corpo era stato abbandonato tra le sterpaglie, non molto lontano da una pista ciclabile. La polizia è ora sulle tracce del killer: come raccontano gli abitanti della zona nel parco si sono accampati diversi senzatetto. Gli agenti ne hanno sentiti due, ma non è stato ancora fatto alcun arresto.

    Per adesso rimangono l'inconsolabile dolore della famiglia e quelle pagine on line che mettono i brividi. «Vi siete mai trovati a pensare di morire? - scriveva Karina allegando l'ipotetica immagine del suo funerale - A volte, quando mi sento veramente triste e sola, mi chiedo: ma se morissi improvvisamente per uno strano incidente cosa accadrebbe? Sembrerò morbosa, ne sono sicura, ma pensarci mi aiuta a superare, mi tranquillizza. Mi aiuta a capire che tutti quei piccoli eventi che accadono sono delle sciocchezze di fronte al grande quadro della vita».
  • ZQ 2016 Scarpe Donna Stringate Tempo libero / Formale / Casual Chiusa Quadrato Vernice Nero / Rosso / Bianco / Tessuto almond , redus12 / eu44 / uk10 / cn46 , redus12 / eu44 / uk10 / cn4 almondus657 / eu37 / uk455 / cn37
  • Enoteche
  • Giovedì 4 Agosto 2016 - Ultimo aggiornamento: 05-08-2016 19:14 

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Nel caso in cui il router che gestisce la rete casalinga abbia il DHCP attivato, ogni nuovo dispositivo che si connette alla nostra rete (smartphone, laptop, computer, stampante di rete, NAS) otterrà in maniera automatica un indirizzo IP nel  range di indirizzi privati . In questo modo, diverrà uno dei nodi che compongono la rete e, teoricamente, potrebbe funzionare da portone di ingresso verso gli altri nodi o devices. Nel caso in cui il protocollo DHCP sia disattivato, invece, l'amministratore della rete dovrà assegnare manualmente un indirizzo IP a ogni nodo o dispositivo collegato della rete stessa. Questo significa che ogni altro nuovo device che dovesse collegarsi in un secondo momento (ad esempio quello del nostro solito hacker ipotetico), non avendo ottenuto un indirizzo IP apposito dall'amministratore, sarà effettivamente tagliato fuori dalla rete stessa e quindi da ogni possibilità di interagire con essa.

    In questo modo, si può evitare che qualche dispositivo possa connettersi alla rete senza autorizzazione e, soprattutto, si è in grado di non rendere pubblici i propri dispositivi connessi alla rete locale. Grazie  all'IP masquerading , infatti, l'indirizzo privato di ogni nodo/device collegato alla nostra rete casalinga verrà "velato" dietro l'indirizzo pubblico del router stesso e sarà pertanto virtualmente irrintracciabile da qualsiasi malintenzionato posto al suo esterno.

    SEGUICI SU Reiseführer Verkehrszeichen Sprichwörter Postleitzahlen Bankleitzahlen CUEY Da donnaStivalettiUfficio e lavoro / CasualAnfibi / StivaliQuadratoFinta pelleNero / Marrone / Bianco brownus35 / eu33 / uk15 / cn32
    askanews S.p.A.
    Direzione e coordinamento A.BE.T.E. S.p.A.
    Sede Legale Roma 00155 Via Prenestina 685 Sede Operativa Roma 00187 Via Di Santa Maria in Via 6 - Milano 20122 Corso Europa 7 - Firenze 50123 Via della Scala 11
    Ph. +39 06695391 - Capitale Sociale: € 1.072.632,00 i.v. - P.I. 01719281006 - C.F. 07201450587
    © 2016 askanews S.p.A.